NEWSLETTER
Per fare affari sul web
clicca qui é gratis!!
Amministrazione
Cagliari
Cultura
Economia
Eventi
Gastronomia
Hotel alloggi appartamenti
Nuoro
Olbia
Oristano
Sassari
Trasporti
Turismo
HOME >> TERRITORIO
Storia, Cultura e Lingua: la Sardegna come terra da scoprire
Storia e Cultura Sarda
Da sempre crocevia di popoli e di tradizioni differenti, la Sardegna si mostra come una Regione ricca di cultura e di passione, una terra da visisitare e da gustare in ogni suo piccolo particolare.
Storia
La Sardegna è situata al centro del mar Mediterraneo. Proprio per la sua posizione, fu sin dagli albori della sua storia un attracco obbligato per quanti navigavano da una sponda all'altra di questo mare e il suo territorio fu luogo di insediamenti importanti. Fu così che nella sua storia l’isola ha saputo trarre vantaggio sia dal proprio isolamento che dalla sua posizione. Nel suo bagaglio storico si trovano dunque segni di culture indigene e di potenze coloniali molto antiche. Il popolo sardo da sempre combatte una sua personalissima lotta contro i colonizzatori che di volta in volta si sono affacciati sulle coste dell'Isola. Questa forma di resistenza fece il suo esordio piegando i Cartaginesi che invasero più volte la Sardegna. Le rivolte contro il dominio romano furono altrettanto numerose ma vennero schiacciate nel sangue. Nel Medioevo, la nuova unità suscitata dalla lotta contro le scorrerie arabe permise al popolo sardo di dotarsi di istituzioni uniche nel loro genere. Per quanto concerne la storia più recente, anche i Savoia trovarono un’Isola difficile da comandare. L'Ottocento vide il sorgere di un pensiero federalista originale negli scritti di Giorgio Asproni e Giovan Battista Tuveri, ai quali si ricollegò dopo la prima guerra mondiale il Partito Sardo d'Azione. Anche la penetrazione del fascismo in Sardegna fu tutt'altro che facile e il regime ebbe numerosi ed agguerriti oppositori. Nel secondo dopoguerra l'autonomia regionale è stata spesso messa in discussione per le sue carenze.
PER APPROFONDIRE
Alter Arte
Artisti Sardegna
Cedac
Il Popolo Sardo
I Sardi, originatisi da una popolazione mediterranea, hanno avuto influenze euroasiatiche (almeno per quel che riguarda la lingua). Il popolo Sardo, pur essendo di origine preindoeuropea, parla da almeno due millenni lingue indoeuropee: dapprima il latino, poi le lingue romanze sarde e quella italiana. L'antichità della fondazione, l’isolamento millenario e le difficili condizioni ambientali hanno generato nel tempo particolari caratteristiche antropologiche. Per queste ragioni i Sardi si differenziano non solo dagli altri Europei, ma anche dai vari gruppi mediterranei. Anche il fenomeno della longevità in Sardegna è correlato a pattern caratteristici e distintivi.
PER APPROFONDIRE
Direzione Regionale beni culturali
Archeologia Sarda
Le lingue dei Sardi
Per la maggior parte dei linguisti il sardo è una lingua neolatina autonoma, appartenente al gruppo delle lingue indo-europee. I glottologi riconoscono unanimemente due macro-varianti non ancora unificate: A nord il logudorese comprendente le parlate del Logudoro e del Nuorese. Il dialetto nuorese si caratterizza per maggiore fedeltà a forme latine arcaiche rispetto al logudorese comune. A sud il campidanese, si presenta nel complesso varietà più innovativa, esprimendo a tratti una maggiore e differente evoluzione rispetto alle varietà centro-settentrionali. Presenta vocaboli di matrice fenicio-punica ed è parlato nell'intero meridione dell'isola. Il sardo, oltre che in queste due varianti, è frammentato in una certa quantità di dialetti. Le lingue gallurese e turritana appartengono al gruppo dei dialetti italiani e non sono dunque ascrivibili alla lingua sarda se non geograficamente. Ad Alghero è parlato un dialetto della lingua catalana. Nelle isole del Sulcis, a Calasetta e Carloforte, è parlato un dialetto di tipo ligure arcaico portatovi dai coloni di origine genovese esiliati dall'isola di Tabarka nel XVIII secolo. Queste sono tutte lingue romanze derivate dal latino e dai precedenti substrati preistorici.
PER APPROFONDIRE
Contusu Antigusu
Profumo di Sardegna
Biblioteca Sarda
Le feste popolari e la Gastronomia Sarda
Le feste scandiscono la vita delle comunità isolane essendo legate al desiderio di riaffermare la propria unica identità culturale. In Sardegna, grazie a feste ed eventi antichi, ci si immerge facilmente in una cultura arcaica che conduce ad armonie sconosciute e gare poetiche fuori dal tempo. Spesso le feste durano diversi giorni e coinvolgono tutta la comunità. Quelle più importanti sono sicuramente: Sant'Efisio a Cagliari, la Sagra del Redentore a Nuoro, la Cavalcata sarda e la Faradda a Sassari. Molto legata alle feste popolari è la cucina sarda che si basa su ingredienti molto semplici derivati dalla tradizione pastorale e contadina e dalla tradizione marinara lungo le coste. È molto varia e cambia da regione a regione. Come antipasti sono molto apprezzati i prosciutti di cinghiale, le salsicce di Irgoli e i prosciutti di Aritzo accompagnati da olive e funghi. Primi piatti tipici sono i malloreddus, i cui ingredienti variano da regione a regione; il pane frattau (pane carasau bagnato nel brodo con salsa di pomodoro e uovo in camicia). Come secondi piatti, gli arrosti costituiscono una peculiare caratteristica della cucina isolana. Alcune ricerche archeologiche hanno evidenziato che già al tempo della civiltà nuragica si coltivava la vite e si produceva vino.
PER APPROFONDIRE
Feste in Sardegna
Sardinia Event
Sardinia Interfestival
Terre di Sardegna
Fiere Alimentari
Piemonteimprese | Pugliaimprese | Sardegnaimprese | Siciliaimprese | Toscanaimprese | Trentinoimprese | Venetoimprese

