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Amministrazione in Sardegna Sardegna: Amministrazione e Politica
Amministrazione in Sardegna
Scopriamo quali sono le differenze che rendono speciale la Regione sarda. Amministrazione e Politica particolari per un'isola che da sempre tiene in particolar modo alle proprie tradizioni e alle propria cultura.

Amministrazione   
La Sardegna è una delle cinque regioni autonome a statuto speciale ed è l'unica (assieme al Veneto) ai cui abitanti il Parlamento Italiano riconosce ufficialmente l'appellativo di popolo. Per questo e per una tradizione millenaria che pone le basi di una cultura quanto meno originale, sono presenti in terra sarda diversi gruppi politici indipendentisti, fra cui si citano Indipendèntzia Repùbrica de Sardigna e Sardigna Natzione, oltre ai principali due partiti autonomisti Partito Sardo d'Azione e Progetto Sardegna, alleato con l'Unione nelle elezioni amministrative del 2005. A questo si aggiunga che la gran parte delle sezioni locali dei partiti nazionali italiani gode di uno status particolare e considera fra i propri valori l'autonomismo ed il federalismo. Le città più importanti della Sardegna sono Cagliari e Sassari. Cagliari è al centro di un'area urbana di 450.000 abitanti. Sassari, unica altra città a superare i 100.000 abitanti, possiede un'area urbana espansa soprattutto verso il Golfo dell'Asinara di circa 250.000 abitanti.

PER APPROFONDIRE
Comunas
Consiglio Regionale
Corte dei Conti
Provincia di Cagliari

Demografia
La Sardegna è una delle poche regioni europee in cui un'economia moderna convive con un ecosistema ancora intatto, fatto spiegabibile demograficamente grazie alla bassa densità abitativa. Il milione e seicentomila sardi risiede nella seconda isola del Mediterraneo per estensione, fatto che consegna il loro territorio al terzultimo posto per la densità fra le regioni italiane. Questa densità si distribuisce equamente fra le province che presentano tutte valori simili (Nuoro, Carbonia-Iglesias, Medio Campidano, Ogliastra, Olbia-Tempio, Oristano e Sassari), tranne nel caso della Provincia di Cagliari che tocca i 119 ab./ km², dato sempre inferiore alla densità media italiana.

PER APPROFONDIRE
Progetto Territorio
Regione Autonoma della Sardegna
IACP della Provincia di Cagliari
Tribunale di Cagliari

Immigrazione 
La sua particolare posizione geografica hanno fatto della Sardegna un'isola molto ambita. Sia i Cartaginesi che i Romani deportarono nell'Isola un vasto numero di schiavi, utilizzati per lavorare nelle miniere e nelle pianure come agricoltori. Importante fu anche l'afflusso di genti iberiche durante la dominazione aragonese e spagnola, mentre in epoca moderna, furono molti gli insediamenti di pescatori Campani che si stabilirono nei centri marinari Sardi. Molti minatori giunsero da diverse parti d'Italia per popolare il grosso centro minerario di Carbonia. Gli ultimi arrivi di popolazioni in ordine temporale, furono i Giuliano-Dalmati nel 1947. In questi ultimi anni si assiste ad un flusso di immigrazione dai paesi del Maghreb e dall' Est Europa.

PER APPROFONDIRE
Rete Informativa Regionale
Centro Servizi Regionale
Conoscere
Archivio di Stato di Cagliari

Emigrazione 
Sebbene sia sempre esistito un debole flusso migratorio, il più grande esodo si originò negli anni del dopoguerra con la fine dei lavori per la costruzione di grandi opere pubbliche. Molti pastori e contadini si trovarono senza lavoro, mentre il piano di rinascita economica tardava a concretizzarsi. Si creò così una corrente migratoria che si diresse principalmente verso le aree industriali del Nord Italia. Lasciarono l'Isola in tanti, fuggendo la crisi delle zone interne e degli agglomerati urbani, trovando lavoro in tutte le attività produttive. Molti non rinunciarono alla loro antica tradizione pastorale ed insieme alle greggi, si trasferirono in Toscana, nel Lazio e in Romagna. In epoche precedenti, verso la fine dell' Ottocento, un importante flusso migratorio si diresse nelle Americhe ed in Australia. In anni recenti secondo le statistiche, sono emigrati 15.647 isolani, mentre ne sono rientrati 12.869. La maggior parte degli emigrati degli ultimi anni proviene dalla provincia di Cagliari ed hanno lasciato l'Isola diretti per il 70% verso i grandi paesi europei.

PER APPROFONDIRE
Anci Sardegna
Assistenti Sociali
Questura di Cagliari

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