NEWSLETTER
Per fare affari sul web
clicca qui é gratis!!

Amministrazione
Cagliari
Cultura
Economia
Eventi
Gastronomia
Hotel alloggi appartamenti
Nuoro
Olbia
Oristano
Sassari
Trasporti
Turismo
HOME >> TERRITORIO
Stintino: Territorio, Case e Hotel
Stintino
L'origine si Stintino risale al 1885 con l'insediamento di 45 famiglie, legate alle attivita della pesca, provenienti dall'isola dell'Asinara. In precedenza il territorio era popolato da insediamenti sparsi di pastori-contadini. Ora il comune rappresenta un vivo luogo turistico che attira ogni anno moltissimi turisti da ogni parte del mondo.
Link sponsorizzati
Stintino è un comune che annovera poco più di 1.500 abitanti (fa parte della provincia di Sassari). E’ divenuto comune autonomo solamente l' 8 agosto 1988. Si ricordano le località di Ercoli, Pittiacca, Nanni Doro, Nodigheddu, Unia, Ovile Nuovo, Nodigheddu, Fioreddu, Preddu Nieddu, Country Village e Le Tonnare.
Il comune si protende verso l'isola dell'Asinara, situata a breve distanza. Quest'ultima ospita il Parco Nazionale dell'Asinara, istituito nel 1997 (il paese ne rappresenta l'imbarco più vicino). La principale attrattiva turistica è rappresentata dalla spiaggia de La Pelosa.
Collocata nel lembo nord-occidentale della Sardegna è contraddistinta da una sabbia bianca e dal mare azzurro (dal fondale molto basso). Nelle vicinanze si trova l'isolotto raggiungibile a piedi dalla torre aragonese. L'Isola Piana veniva utilizzata in passato come pascolo grazie alla transumanza effettuata su barche da pesca. A circa tre km dal piccolo comune si trova lo Stagno di Casaraccio e a circa quindici km lo Stagno di Pilo (rappresentano importanti riserve riproduttive per l'avifauna).
L'origine del borgo di Stintino è dovuta alla decisione del Governo italiano di istituire il 22 giugno 1885 sull'isola dell'Asinara il primo lazzareto ad uso sanitario. Il piano regolatore divise una stretta penisola fra due bracci di mare, che prese il nome di isthintinu, dal termine sassarese per budello, intestino, poi italianizzato in Stintino.
Per incentivare le attività di pesca, il 10 dicembre 1904, venne fondata la "Società mutua cooperativa fra i pescatori di Stintino”. Questa e altre vicende dell'industria locale sono esposte nel Museo della Tonnara, collocato sulla banchina del porto.
Proprio la pesca è a fondamento della cucina locale, le cui principali specialità sono ricci ed altri frutti di mare, crostacei e la bottarga di tonno. Tra i piatti la Zuppa di patate e aragosta con pescato locale, il Polpo in agliata, il Polpo alla stintinese ovvero un'insalata di polpo con patate, aceto, prezzemolo e a volte cipolla, e fra i dolci la Tumbarella.
Per chi fosse interessato a soggiornare nei pressi di questo splendido comune, consigliam l'Hotel Cala Rosa. Il suo sito presenta la struttura, le sistemazioni, i servizi offerti e l'animazione con istruttori sportivi.
L'Ufficio turistico Pro Loco presenta eventi, news e link utili, strutture ricettive e di ristorazione e una panoramica del paese molto interessante. Per chi desidera passare una vacanza differente, all'insegna comunque della semplicità, dovrebbe dare uno sguardo al sito 123 Casa, dedicato all'affitto di Case a Stintino.
Il porto di Stintino molte barche a vela latina, che dopo l'avvento delle imbarcazioni a motore hanno trovato nuova linfa nel turismo diportivo e nelle regate veliche. Nel 1983 viene organizzata la prima "Regata Vela Latina", arrivata nel 2007 alla XXV edizione.
Piemonteimprese | Pugliaimprese | Sardegnaimprese | Siciliaimprese | Toscanaimprese | Trentinoimprese | Venetoimprese
